perle - il gioielli dei sogni

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perle

categorie e forme

La perla ha una struttura generalmente sferica costituita da carbonato di calcio deposto in strati concentrici ed è prodotta dal tessuto vivente dei molluschi, principalmente dalle ostriche.



Il termine perla deriva dal latino "pernula", il nome con cui si indicava la concoglia che la contiene.
La perla si forma quando un corpo estraneo, come parassiti o pezzi di conchiglia, si fermano all'interno dell'ostrica. Il corpo estraneo viene ricoperto da strati di madreperla allo scopo di difendere i tessuti dell'animale dalle irritazioni.

Il colore più comune è il bianco, ma si possono trovare anche perle rosa, crema, viola scuro, grigie e nere.




Il valore delle perle non dipende solo dal colore ma anche dalla forma e dalla luce che riesce a riflettere.
Ci sono due categorie di perle:
  • le perle di acqua dolce
  • le perle di acqua salata che si dividono in tre categorie:

Akoya


perle di Tahiti




e le costosissime e rare perle South Sea.


La loro forma può essere:

sferica


ovale

a goccia


irregoalre (in questo caso si parla di perle barocche o scaramazze)


a grana di riso


Le quattro S delle pietre:
  • size, cioè taglia, più una perla è grande, più è preziosa
  • shape, cioè forma, più sono sferiche, più sono belle
  • shade, cioè colore, normalmente deve essere tra il rosato, il bianco e l'argenteo
  • skin, cioè la pelle, la superficie deve essere liscia come la seta e senza irregolarità

ABBINAMENTI per gioielli:
favolosa se abbinata all'abalone, alla madreperla all'argento e alla pietra del colore del mare come l'apatite e il topazio azzurro

PROPRIETA':
combatte gli stati isterici e aumenta lo spirito di intrapprendenza in qualsiasi attività.

fonti:, wikipedia
le perle nella storia

Le perle, forse per la loro forma tondeggiante, rappresentano il simbolo dell'infinito e della perfezione.
Non c'è età nè abbigliamento che impediscano di indossare le perle, dal lobo della signora al collo dell'adolescente, dai jeans all'abito da sera, allo chanel.... la perla è sempre meravigliosa.

Le perle compaiono nella storia antica (dove venivano usate anche come merce di scambio)  nelle tradizioni più svariate dove adornavano il collo delle dame ma anche degli uomini, dall'India alle corti Europee, alla Russia degli Zar.

La prima apparizione delle perle nautali in Occidente risale ai tempi di Caligola e Nerone e già a quei tempi erano rappresentative del lusso, della ricchezza e del potere in quanto erano rare e quindi molto costose.

gioiello romano - foto di Romano Impero

Venivano usate per relizzare gioielli, pensiamo ai diademi degli imperatori bizzatini, per ornare vesti e mantelli, oltre che per impreziosire oggetti di arte sacra

Nel '600 iniziarono ad essere di moda non solo le perle perfettamente rotonde, ma anche quelle a forma strana, dette barocche, che grazie al lavoro di bravissimi orefici, formavano meravigliosi gioielli.


gioielli con perle barocche -foto blog dei preziosi

Quando si scoprirono le miniere di diamante in India, si diffuse in Europa la moda di abinare le perle con i diamanti, spesso mantati in oro bianco.

gioiello dell'800- foto antica gioielleria Candido Operti

Le perle erano amatissime dalle donne più potenti: Elisabetta I voleva che tutti i suoi abiti ne fossero tempestati,


quadro di Elisabetta I - foto Vanity Fair

Caterina La Grande, in Russia, possedeva splendide collane di perle a più fili, chiamò a Mosca gioiellieri francesi e italiani perchè insegnassero le loro tecniche e segreti ai gioiellieri della sua corte.

corona imperiale russa - foto Diamont Shop


La vera regina delle perle è sicuramente Margherita di Savoia il cui marito, re Umberto, le regalava un filo di perle all'anno, e lei ne indossava a chili, dalle collane agli anelli agli orecchini ai bracciali.


Ritratto di Margherita di Savoia " la regina delle perle' - foto di pinterest

Le perle erano considerate un autentico patrimonio di famiglia anche perchè potevano essere sfilati e reinfilate a seconda della moda del momento.
All'inizio del '900 con l'invenzione della coltivazione delle perle le si è rese più accessibili a tutti, aumentanto così la loro diffusione

Negli anni la moda delle perle le vede a tanti fili accostati al collo, lunghissime negli anni '20, un unico filo, un doppio filo degradanti o tutte delle stesse dimensioni. Insomma le perle non passano mai di moda




fonti: conoscere i gioielli di Patrizia di Carrobio
la Pelegriana o Incomparabile

Al mondo esistono due perle molto grandi e famose dal nome simile

  • la Pelegrina o Incomparabile
  • la Peregrina

oggi vediamo la storia della

Pelegrina o Incomparabile



di forma sferica, pesa 133.16 gr e proviende dal Sudamerica.
La perla è stata trovata da uno schiavo africano sulla costa dell'isola di Santa Margherita, nel Golfo di Panama  nel XVI secolo.
Nel 1660 re Filippo IV di Spagna la donò a sua figlia Maria Teresa in occasione del suo matrimonio con Luigi XIV di Francia.


ritratto Maria Teresa con la Pelegrina - foto di wikipedia

Nel 1826, dopo la morte di Maria Teresa, molto probabilmente la perla passò in eredita al figlio, si pensa che fu inserita tra i gioielli della corona francese e che il suo ultimo proprietario possa essere Luigi XVI, giustiziato durante la rivoluzione francese.

Nel 1792 i rivoltosi presero d'assalto il tesoro reale, rubando la perla assieme a tutti gli altri preziosi.

Venuta alla famiglia Jusupov, aristocratici russi, di cui si pensa che Feliks Jusupov abbia partecipato all'omicidio di Grigorij Rasputin, medico guaritore della famiglia degli zar.
Durante la Rivoluzione d'Ottobre nel 1917, tanti gioielli della collezione degli zar furono presi dai bolscevichi, ma la Pelegrina ebbe un destino diverso, Feliks Jusupov riuscì a contrabbandare la perla dalla Russia, nel 1953 venne venduta dallo stesso Jusupov a Jean Lombard, un gioielliere di Ginevra e poi rivenduta ad un anonimo collezionista.
Nel 1989 venne messa all'asta presso Christie's ed acuistata da un anonimo collezionista per 463.800 dollari
la Peregrina

Dopo aver visto la storia della Pelegrina, oggi vediamo un'altra perla famosa

La Peregrina
forma a goccia peso 203,84 gr
Anche questa perla, come la Pelegrina, fu trovata da uno schiavo sull'isola di Santa Margarita nel Golfo di Panama ed è uno gioielli di cui la storia è meglio documentata
Don Pedro de Temez, amministratore della colonia spagnola, ne venne in possesso e la portò con se nel Vecchio Continente consegnandola al re di Spagna Filippo II che la donò alla futura moglie, la regina Maria I d'Inghilterra


ritratto di Maria I d'Inghilterra con la Peregrina

Dopo la sua morte, nel 1558, sua sorella la regina Elisabetta I d'Inghilterra, resituì la perla al regno di Spagna, dove rimase custodita tra i gioielli della corona per i successivi due secoli e mezzo; fu indossata dalle regine spagnolo in occasine di eventi politici, come nel 1905 fece la regina Margherita, moglie di Filippo III durante la celebrazione del trattato di pace tra Inghilterra e Spagna
.
Nel 1808 salì come capo del trono spagnolo Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone. Dopo circa 5 anni il sovrano fu scontitto e espulso dalla Spagna, portando con se alcuni gioielli della corona spagnola in Francia, tra cui la perla
.
Fu proprio allora che la perla venne soprannominata "la Peregrina", cioè la vagabonda.

Napoleone II, nipote di Giuseppe Bonaparte, durante il suo esilio in Inghilterra, vendette la perla al duca di Abercorn che la donò alla moglie, la duchessa Louisa Hamilton.

Fino al 1969 la perla appartenne alla famiglia Hamilton, quanto fu messa all'asta a Londa da Sotheby's e ventuta a Richard Burton per 37 mila dollari che ne fece lo specialissimo dono di San Valentino a Elisabeth Taylor.



Nel 1972 la Taylor commissionò ad Al Durante di Cartier una collana di rubini e diamanti dove incastonare la perla.



Ne risultò un gioiello sorprendente e unico, ma la perla di grosse dimensioni e di un certo peso scappò più volte dall'incastonatura andando perduta ma subito ritrovata.
Nel 2011, dopo la morte della Taylor, il gioiello fu venduto all'asta dia Christie's per raccogliere i fondi per la Elizabeth Taylor AIDS Foundation e fu venduta per la strabiliante cifra di 11 milioni di dollari.
Chissà ora dove si trova la Peregrina?
la manutenzione

Le perle sono molto delicate e si consiglia sempre di non conservarle insieme ad altri gioielli in quanto potrebbero graffiarsi



Riporle separatamente dentro la loro custodia  dopo averle pulite tutte le volte che si indossano, èottima cosa strofinarle con un panno morbido pulito prima di riporle.
Non conservarle in buste di cotone o lana perchè questi materiali favoriscono la disidratazione della perla
Si dice anche che le perle devono essere vissute e portate per fare in modo che non si disidratino ma attenzione ai fondotinta, ai profumi, alle lacche per i capelli e al cloro.



Non usare spazzolini perchè si possono graffiare, vietato l'utilizzo del sapone o di detergenti perchè le macchiano.
Non utilizzate apparecchi di pulizia ad ultrasuoni

Non indossarele durante i lavori domestici, il giardinaggio, la doccia e in piscina perchè il sudore acido, il cloro e i detergenti per la persona rovinano irreparabilmente le perle.
Non esporle a fonti di calore perchè possono offuscarsi o creparsi.



Se le perle rimangono riposte per tanto tempo è meglio passargli delicatamente un panno morbido e umido, adagiarle su una salvietta e asciugarle. Non toccare il filo interno quando è umido perchè si può macchiare.



Si consiglia di far controllare l'infilatura dal propio gioielliere periodicamente (una volta all'anno se le perle vengono indossate quotidianamente) e, quando necessario farle reinfilare con un filo di seta che dovrà essere annodato dopo ogni perla per evitare di perderle in caso di rottura, questa tecnica evita anche che le perle sfreghino una con l'altra

Se una perla viene curata adeguatamente può mantenere la sua bellezza per ben due secoli.

Buona vita alle vostre perle!
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